Rimani, resta, ama, creatore

Vuoi vedere?

Non andare.

Vuoi andare…

Ci vediamo.
Vuoi vivere?

Devi morire…
Vuoi vivere?

Devi amare.
Vuoi sentire?

Rischia.

Vuoi liberarti?

Impara a sentirti.
Non vuoi soffrire?

Non puoi entrare.

Non vuoi entrare?

Soffri pure.
Vuoi volare?

Devi saltare.

Vuoi bene?

Prega e cerca.
Vuoi qualcosa?

Chiedimelo.

Non lo ottieni?

Non lo vuoi.
Cerchi ispirazione?

Ricorda.

Vuoi ricordare?

Smettila di ragionare.
Io sono Dio. Siamo stati vicini e lontani. Siamo stati sempre uniti. Non ti preoccupare della tua paura, se vuoi rinascere ogni mattina. Lascia stare la vergogna e lascia andare ogni giudizio. Corri verso l’aria e manifesta la tua essenza, tendi alla danza e respirami. Pur di farlo inginocchiati, girati, storciti e tossisci al freddo e trema mentre le emozioni ti bruciano i nervi, ma non ti permettere di assentarti mai in una perfezione meccanica e puntuale.

Alzati, e cammina sempre, con la prudenza degli astri scintillanti, o cadenti, abbandonati a me, figliolo.
Piangimi, e io ti illuminerò e ti dimostrerò il miracolo, quello stesso che tu hai sempre saputo, ma che non sempre hai acconsentito a vivere con la Fede santa.
Vuoi lasciare?

Devi cantare.

Vuoi intonare?

Chiedimi di te,

di chi sei davvero.
Vuoi sapere?

Vieni alla luce, seguimi, non divagare.
Cercami dove mi hai già visto.
Se mi trovi… Poi per piacere,

resta.
Vuoi tornare?

Devi dimenticare.
Vuoi essere felice?
Devi tornare.
Vuoi tornare?

Devi sfogare, lasciare, accumulare, vomitare, zoppicare, trascinare, sgomitare, ma sorridere nel sudare, piangere nella vergogna, e io ti dico che il tuo pianto pulirá la tua anima, e che questa prenderà il posto del tuo corpo.
Vuoi vedere? Allora chiudili, quegli occhi.

Vuoi parlare? Ricordare? Esserci?
Non credere che ti abbia mai abbandonato.
Guardati bene.

Vuoi vederti?

Cercami.

Non mi trovi?
Non stai cercando.
Mi hai trovato?

Ora io ti prego…
Non temere.
Ti accompagno.
Non pensare.
Ascolta, muoviti, nuota, salta.
Non temere, figlio mio.
Hai visto?
Andiamo, adesso.

Su, via, svegliati.
Tremi?

Non più?
Guarda il mio volto sul tuo viso.
Ridi.
Ridi beato.
Vola giocoso.