MANGIARE INGREDIENTI

Mi piace immaginare il Vegan/fruttariano-raw-crudista-estremo come una persona che “mangia ingredienti”.

Se trova nel frigorifero un cetriolo, una zucchina e un pomodoro, non pensa di sminuzzarli assieme in un’insalata, ma di mangiarli a morsi in sequenza.

Allo stesso modo, disponendo di una mela, una banana e una pera, non immagina una macedonia.

Lui non combina i diversi frutti, costringendo il suo organismo ad avviare simultaneamente conflittuali processi di assimilazione.

Lui non pensa di cuocere o diversamente lavorare quello che arriva dalla Natura, in un perfetto equilibrio di sostanze nutrienti. Riconosce umilmente di non sapere perché una pesca contenga alcune sostanze piuttosto che altre, ma decide di assumere quelle e solo quelle, anziché combinarle arbitrariamente.

Lui riduce poco alla volta gli attrezzi da cucina, per ritrovarsi alla fine solo con un coltello bene affilato.

Lui diventa ogni giorno più pigro nel preparare il suo pasto, che però diventa anche progressivamente più salutare perché meno lavorato.

Ecco, io credo di possedere l’unica cucina di Milano senza piano cottura e sono quasi al termine di questa strana trasformazione da uomo ad animale! 😊

-G. Bogoni