SACCHETTI DI PLASTICA 

(Premessa: nel prezzo dei “cibi” che stanno nelle latte, nel cartone, nel vetro e nella plastica è incluso il costo del packaging) 

Questa storia dei sacchetti della verdura ricorda una volta di più che lottare soltanto per i diritti del consumatore rende ancora più consumatori. Che questi milioni di indignati sono sudditi fin nel midollo. 

“Mi stai fregando con questi sacchetti!”, grida il popolino. Sì, ma non nel modo in cui pensi tu, sfilandoti una manciata di euro l’anno. Ti sta (e soprattutto ti stai) fregando perché ti illudi di contare qualcosa, di essere un attivista, uno che lotta per la sua libertà, quando invece sei soltanto un consumatore che desidera quel che gli è stato detto di desiderare. È quello che metti ogni giorno dentro alla busta a renderti schiavo, non la busta. Ti lamenti per una crepa nel muro della prigione in cui vivi.