ALTRUISMO EMPATICO

Gli esseri umani si sono quasi sempre dimostrati creature egoiste, ed hanno spesso avuto un comportamento malvagio, sia con gli animali che con gli altri umani, indipendentemente dalla razza di appartenenza, gli esseri umani nel corso dei secoli hanno confermato di essere per il pianeta in cui vivono, un vero e proprio cancro.

Giusto per chiarire un po’ di cose:

” Per evitare di causare terrore agli esseri viventi, che il discepolo si astenga dal mangiare carne. Il cibo del saggio è quello che consumano i Sadhu [gli uomini santi]; non è fatto di carne. Ci saranno alcuni sciocchi in futuro che diranno che io ho dato il permesso di mangiare carne, e che io stesso ne ho mangiata, ma io non ho permesso a nessuno di mangiare carne, non lo permetto ora, non lo permetterò in nessuna forma, in nessun modo e in nessun luogo; è incondizionatamente proibito a tutti. ”

[ Siddhartha “Buddha Sakyamuni” Gautama ]
– ( Lumbini, 8 aprile 566 a.C. – Kusinagara, 486 a.C. )

Ci sta in queste parole qualcosa con cui non sia possibile concordare? Sinceramente trovo quella citazione come uno dei massimi elogi all’esistenza ed al rispetto per la vita, sia propria che altrui… Sono convinto che quando Sakyamuni pronuncia la parola “Tutti”, non si riferisce solo ai Monaci ed alle Monache, ma che si riferisca a “Tutti” nel senso di “Chiunque”, in quanto i saggi anche dovendo parlare ad un singolo individuo, pongono i loro insegnamenti verso ogni abitante del mondo. Quindi anche io stesso mi ritengo un suo allievo, pure se in “Differita” temporale, e dovremmo sentirci tutti coinvolti in questo.

Gli Animali sono fatti di carne ed ossa esattamente come un essere umano e possiamo interagire con loro in maniera molto simile, con la voce, con i gesti, con gli atteggiamenti, con i giochi, con le dimostrazioni d’affetto, ecc. Quindi essendo gli Animali nostri cugini più diretti, è preferibile evitare di far loro del male, anche se unicamente con lo scopo di nutrircene, ed invitare a non mangiarli, dato che questo atto avverrebbe per forza di cose tramite la loro uccisione:

“ La natura è Sovrana Medicatrice dei mali. Primo non nuocere. L’aria pura è il primo alimento e il primo medicamento. Nessun veleno serva mai a curare un malato! ”

[ Ippocrate Di Kos ]
– ( Coo, 460 a.C. circa – Larissa, 377 a.C. terminus post quem )

Possiamo nutrirci di tantissimi altri alimenti, la natura ci ha donato una vasta gamma di cibi diversificati e diversificabili, a noi la scelta.
Sono in tanti a credere che questo tipo di tematiche siano nate recentemente, ma in realtà non siamo solo noi esseri umani moderni a trovare orribile l’uccisione di un essere vivente, umano od animale che sia, questo è un tema che sensibilizzava i saggi ed i filosofi, fin dai tempi piu’ remoti:

“ Amici miei, evitate di corrompere il vostro corpo con cibi impuri; ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare gli alberi dei rami, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere. La terra offre una grande quantità di ricchezze, di alimenti puri, che non provocano spargimento di sangue né morte. ”

[ Pitagora ]
– (Samo, 570 a.C. circa – Metaponto, 495 a.C. circa)

La prossima citazione è anche un commento alle parole di Pitagora ed a chi si opponeva con dubbi e supposizioni alle sue teorie:

“ Tu vuoi sapere secondo quale criterio Pitagora si astenesse dal mangiar carne, mentre io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l’uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un Animale morto; e imbandendo mense di corpi morti e corrotti, diede altresì il nome di manicaretti e di delicatezze a quelle membra che poco prima muggivano e gridavano, si muovevano e vivevano.
Come poté la vista tollerare il sangue di creature sgozzate, scorticate, smembrate, come riuscì l’olfatto a sopportarne il fetore?
Come mai quella lordura non stornò il senso del gusto, che veniva a contatto con le piaghe di altre creature e che sorbiva umori e sieri essudati da ferite mortali? ”

[ Plutarco ]
– Del mangiare carne – (46-125 d.C.)

Credo che tutto questo orrore sia avvenuto perchè ad un certo punto gli esseri umani hanno dovuto per causa maggiore, cambiare le loro abitudini di raccoglitori ed improvvisarsi, prima sciacalli e poi cacciatori, ma ciò non era nella loro indole originale e così da quel momento hanno smesso di evolversi, dando vita ad un personale fenomeno di involuzione. I coltelli non fanno parte della nostra fisicità, sono una creazione della mente e dell’intelletto, sono serviti anche a combattere, ed infatti è proprio quello che stiamo facendo, nutrire e sviluppare un istinto verso l’odio e la guerra. Vorrei un mondo migliore, senza nessun pregiudizio e dove non si ragioni con frasi fatte e luoghi comuni, ma sono estremamente convinto che il primo passo sia proprio migliorare noi stessi, impostando il nostro cuore verso una giusta armonia con gli altri esseri viventi ed il pianeta su cui viviamo.

Nessuno sta criticando la capacità di ragionare, creare o riflettere, ma come abbiamo detto, all’inizio eravamo Semplici Raccoglitori e non Astuti Cacciatori, perchè quello lo siamo diventati dopo, e da lì è iniziato il lento declino. Certo abbiamo dato vita a città e nazioni, così come a navi ed aerei, ma con il tempo siamo diventati una malattia per questo pianeta, non certo il suo protettore. La fandonia che gli Esseri Umani sanno adattarsi è una sciocchezza, nel corso dei secoli non ci siamo adattati ad un bel niente, solo a diversi condizionamenti mentali, la realtà dei fatti è che noi non ci siamo adattati al pianeta su cui viviamo, ma lo stiamo semplicemente sfruttando.

Ecco perchè Saggi e Filosofi, hanno sempre cercato di creare una forza media tra il Corpo e l’Anima, per poter riuscire ad evolverci nella maniera più corretta e sana possibile, senza diventare i nemici di noi stessi, in quanto, togli Potere e Ricchezze, l’Essere Umano incomincia a brancolare nel Buio. Non abbiamo sviluppato Ali, Zanne, Corna o Artigli. Questo perchè un folle meccanismo ci ha portati a credere di poter Sfruttare i territori a nostro piacimento, invece che di adattarvici, come invece è accaduto a qualunque altra specie esistente sul pianeta Terra.

I predatori sono nati carnivori, non lo sono diventati per convinzione, per necessità o per gusto, quindi non sono colpevoli di niente e non vanno paragonati agli umani. Mentre gli esseri umani possono farne a meno di uccidere, anche per nutrirsi. Esistono frutta, verdura, legumi ed altri tipi di alimenti.

Anche i così detti “Animali Feroci” come Aquile, Leoni, Coccodrilli, Orsi, Squali, Lupi, Tigri ecc. ecc. in realtà non vedono negli Umani delle possibili prede, attaccano le Persone solo quando si sentono minacciati oppure infastiditi dalla loro presenza. Potrebbe avvenire che un Animale attacchi un essere Umano di sua spontanea volontà, si è vero, questo però si verifica solo in casi di Animali impazziti, esattamente come accade per gli Umani, oppure quando viene contaminato il loro ambiente naturale. Quando facciamo questo tipo di
riflessioni, dobbiamo sempre tenere bene in mente che siamo noi ad aver invaso il loro territorio e non il contrario:

” Un Sikh non ruba, non saccheggia, non scommette, non sfrutta i poveri. Non desidera la ricchezza o le persone sposate. Non usa intossicanti come il vino, marijuana, oppio, hashish o altro. Non usa tabacco, non mangia carne, non mangia uova, non mangia pesce, non ingaggia nell’adulterio. Se un Khalsa farà uno di questi, egli dovrà essere ribattezzato dopo le dovute penitenze. ”

[ Guru Gobind Singh – Coraggio – 1666-1708 (Decimo Guru) ]

Questo non toglie, e sottoscrivo, che difendere i diritti degli animali, debba fare abbandonare o dimenticare la difesa, la cura e la protezione verso gli esseri umani. Chiunque abbia bisogno di essere aiutato, lo dica! Abbandoniamo ogni tipo di orgoglio e competizione, se stiamo male o viviamo un disagio, dobbiamo avere l’umiltà di chiedere aiuto e la dignità di saperci confrontare con chi ci sta attorno, sia amici che parenti, ma a volte anche con persone a noi sconosciute. E’ vero che esiste gente egoista, invidiosa ed indifferente ai problemi altrui, a cui non importa nulla degli altri, ma esistono anche un sacco di altre persone pronte ad aiutare chi ne ha bisogno, senza chiedere nulla in cambio, per pura e semplice Bontà. L’altruismo empatico è una caratteristica che dobbiamo tutti imparare a conquistare ed ottenere, l’unico mezzo per raggiungere questo obiettivo è l’Amore. Non abbiate mai paura di chiedere aiuto e non rifiutatevi mai di aiutare chi lo chiede, anche chi non ha la forza ed il coraggio di domandarlo.

( Mike Dalex Mozod )