PROGRESSO PER ACCUMULO

Nell’immaginario collettivo il progresso è un transitare da uno stadio al successivo, in direzione di una meta.
I diversi stadi si differenziano tra loro, seppur anche minimamente. Come i fotogrammi di una pellicola cinematografica, ciascuno di loro è statico e la dinamicità del progredire è data dal passare dall’uno all’altro.
Nell’ambito del procedere nel proprio Percorso di Perfezionamento Alimentare, possiamo grossolanamente definire uno stadio vegetariano, seguito da uno vegano, quindi uno fruttariano, ecc.
Ma nutrendosi, magari per anni, secondo uno di questi regimi alimentari siamo in cammino o semplicemente in attesa del prossimo passo?
L’uomo che mangia da mesi solo frutta sta evolvendo?
Scherzosamente, è fruttifero essere a lungo fruttivori?
Per esperienza personale, Vi assicuro che è proprio così: esiste un progresso “per accumulo”.
Il mantenersi fruttivori consolida la corrispondente fisiologia corporea e, con il passare degli anni, il corpo si disintossica progressivamente in un crescendo di lucidità mentale, senza il bisogno di apportare modifiche sempre più restrittive alla propria dieta.
In altre parole, il semplice non regredire nelle proprie abitudini, induce un progresso.
È una buona notizia, sorridete!

-cit. Giorgio Bogoni-