Menopausa, questa sconosciuta

La felicità e il benessere di una donna dipendono in primo luogo da un equilibrio fra se stessa e coloro che la amano e la apprezzano.

Gli estrogeni consentono alla donna di apprezzare gli altri.
Il progesterone consente di apprezzare se stesse e ciò che sanno fare.
Sono ormoni collegati e interdipendenti.
Il testosterone regala alle donne desiderio sessuale e voluttà.

Quando le donne non producono più quantità idonee di questi ormoni, la loro vita diventa improvvisamente triste, si sentono inappagate e le loro irrealistiche aspettative su di sè e sugli altri generano grande insoddisfazione, rendendole dipendenti da una relazione reale o idealizzata.

Quando gli ormoni di una donna sono squilibrati si sente più stressata e sotto pressione, è incapace di apprezzare i piaceri semplici che possono derivare da cose come cucinare o trascorrere il tempo con chi si ama, che improvvisamente diventa una responsabilità spiacevole o noiosa, doveri necessari o perfino fardelli.
Quando i livelli di ormoni sono bassi la donna ha la sensazione di non ricevere mai abbastanza, se la prende con chi non le da ciò che vuole e incolpa gli altri di doverle di più, pensando che così riceverà di più, invece si rende odiosa e allontana le persone.

Se poi pensando di recuperare finge di essere gentile, peggiora le cose, perchè starà male due volte: per non manifestare ciò che sente realmente e perchè i tentativi di manipolazione portano solo disgrazie.

Ecco perchè nella fase premenopausale e menopausale è importantissimo bilanciare gli ormoni.

Ci son molti modi per farlo: noi vi suggeriamo metodi NATURALI, integrazione ormonale (laddove serve), con tutte le indicazioni e le spiegazioni di cosa succederà nel mentre (perchè molte cose si modificheranno, con ormoni esogeni, ma nessuno ve le spiega).

L’orgasmo femminile dura più di quello dell’uomo ma, soprattutto, è più intenso: attiva 30 aree del cervello dall’ipotalamo e suoi recettori di fame, sete e stanchezza; al nucleus accumbens, responsabile del piacere; al nucleus caudato, sensore della memoria e fa da bilanciere degli ormoni.