Girolamo Buccellato – La mia guerra

copertina1“Un giorno o l’altro lo farò”. Rispondeva così ad amici, parenti o conoscenti che, dopo avere ascoltato i suoi innumerevoli racconti legati a quei sette lunghi e duri anni di vita militare, lo invitavano a scrivere per lasciarne memoria.
Le sue rievocazioni scaturivano da una frase, da una situazione, da un’immagine che, sebbene talvolta all’apparenza poco attinenti, lo riportavano a quel tempo così lontano eppure così indelebilmente impresso nella sua mente e nel suo cuore da consentigli di ricordare e descrivere tutto nei minimi particolari.
All’età di 92 anni, finalmente, decide di scrivere anzi, all’improvviso, sembra avere fretta. Riprende documenti, fotografie, lettere e quant’altro ritiene utile per il suo racconto e, un pò a fatica, completa la sua opera.
Cosa lo abbia spinto forse non è difficile da capire.
La solitudine in seguito alla scomparsa della sua amata compagna? La consapevolezza del tempo che passa? La voglia di lasciare un ricordo, un dono ai suoi cari? O la convinzione, ancora una volta, di compiere un dovere?
Comunque sia … grazie per averlo fatto!

Lidia Buccellato

Le Onorificienze