LA VERA CURA DEI TUMORI E DELLE ALTRE MALATTIE

(Cit.)

“Leggo continuamente di nuove cure farmacologiche contro i tumori ed altre malattie e siccome mi sono stancato di sentire tutte queste sciocchezze, voglio darvi due shockanti notizie sul tumore e sulle malattie, una brutta e una bella, che ho avuto la fortuna di capire negli dieci ultimi anni.

La brutta notizia è che potete mettervi l’anima in pace tanto la cura del tumore non la troveranno mai, come non troveranno mai la cura di nessun’altra malattia, anzi più il tempo passa e più malattie ci saranno e presto, se continuiamo così, ci saranno 7 miliardi di malattie, ognuno avrà la sua malattia personalizzata.

La bella notizia è che non serve nessuna cura contro il tumore e contro nessuna malattia. La malattia è già una cura e più precisamente è il tentativo che il corpo fa per cercare di impedirci di continuare a danneggiarlo con i nostri comportamenti ed abitudini sbagliate e di limitarne i danni. La malattia può migliorare, si può attenuare, può diventare invisibile alla nostra percezione superficiale, ma non cessa fino a che i non cessano gli atteggiamenti ed i comportamenti sbagliati che compiamo quotidianamente ai danni del nostro corpo.

Se siamo vivi è proprio grazie alle malattie, senza la malattie saremmo indifesi e moriremmo al primo errore grave senza accorgerci di nulla e senza avere l’occasione di imparare dai nostri errori.

Il corpo lotta disperatamente fino alla morte per difendersi dalla nostra ignoranza e stupidità e lo fa attraverso la malattia. Se la malattia produce in noi il cambiamento necessario a riportarci sulla retta via della salute, la malattia guarisce, altrimenti la malattia si aggrava ed il corpo si arrende lasciandosi morire e trascinandoci con lui.

Ci sono due importanti condizioni determinanti per la guarigione della malattia, entrambe basate sulla fiducia:

La prima è che dobbiamo fidarci del corpo e delle sue immense ed infinite capacità di autoriparazione ed autoguarigione, senza intralciarlo ed avvelenarlo con sostanze chimiche e trattamenti innaturali che ne minano la capacità di autoguarigione e, nel migliore dei casi allungano i tempi di guarigione, nel peggiore dei casi causano altre più gravi malattie che ci portano alla morte.

Ricordiamoci che le malattie iatrogene sono nelle società occidentali la prima causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e tumorali e sono la conseguenza del tentativo di curare le prime due con rimedi farmacologici, anziché con l’eliminazione delle cause che le determinano.

La seconda condizione, ancora più importante e difficile da realizzare, è che il nostro corpo ed il nostro inconscio devono fidarsi di noi. Se questo non succede l’inconscio ed il corpo sentiranno di essere ancora in pericolo di vita a causa nostra, e faranno di tutto, attraverso le malattie, per renderci inoffensivi e neutralizzare i nostri comportamenti autolesionistici, fintanto che questi non saranno completamente cessati e finché non ci saremo fatti completamente carico della nostra salute e del nostro benessere e che questo non sarà diventato la nostra prima ed unica priorià.

Questo è quello che ho capito e sperimentato personalmente sulle malattie negli ultimi dieci anni in cui la completa trasformazione del mio stile di vita, della mia alimentazione e delle mie priorità mi ha permesso di sviluppare una relazione con il mio corpo ed il mio inconcio, capace di di guarire due malattie croniche in tre mesi e persino un mal di schiena bloccante, all’istante grazie ad un solo pensiero.”