Quaresima vegan per il Papa: la sfida da un milione di dollari

 

Un milione di dollari da donare in beneficenza in cambio di una dieta vegana per tutto il periodo quaresimale: è questa la richiesta che Genesis Butler12 anni, ha fatto in questi giorni a Papa Francesco tramite una lettera ufficiale. Una mossa che è servita alla ragazzina – attivista per i diritti animali e fervente ambientalista – per dare risalto al progetto Million Dollar Vegan (MDV), che grazie al suo lancio in 15 paesi diversi vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei cambiamenti climatici e sulla stretta connessione che li lega a ciò che scegliamo di mangiare ogni giorno al motto di “combattiamo il cambiamento climatico cambiando alimentazione”. Se il pontefice accetterà, MDV metterà a disposizione un milione di dollari da devolvere a un qualsiasi ente benefico a sua scelta.

A sostegno dell’iniziativa – per cui è stata lanciata anche una petizione rivolta al pontefice – figurano diverse celebrità tra le quali anche Paul McCartney, vegetariano convinto da decenni; il cantante e musicista Moby, vegano da oltre 30 anni e l’attore Joaquin Phoenix, anch’egli vegano da quando aveva 3 anni e fervente animalista. Ma la vera “celebrità” è probabilmente Genesis stessa, vegana da quando aveva solo 5 anni e molto nota sul web grazie alla sua pagina Facebook “A vegan child’s journey” dove, insieme ai genitori, pubblica foto e video di sé per dimostrare al mondo come i bambini vegani siano in salute, sempre sorridenti e felici. La ragazzina è anche la persona più giovane ad aver mai tenuto un discorso (proprio sui cambiamenti climatici) per TEDx, un programma che si occupa di diffondere idee innovative a livello internazionale.

Cambiamenti climatici e allevamenti: una connessione profonda

Quello di Genesis al Papa è sicuramente un appello ambientalista, ma al contempo anche un invito a puntare i riflettori sulla sofferenza animale: “Gli allevamenti intensivi sfruttano l’83% dei terreni agricoli – scrive Genesis – ma contribuiscono solo al 18% delle nostre calorie. Sono responsabili anche del 14,5% delle emissioni di gas serra prodotti dall’uomo, oltre che una delle cause principali della deforestazione e dell’attuale estinzione di massa delle specie selvatiche. Tutte queste cose hanno una grande importanza per me, e il mio cuore soffre profondamente per i miliardi di animali intrappolati negli allevamenti, privati della possibilità di vedere la luce del sole o di crescere i propri piccoli”.

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Tutte questioni che il Papa ha sollevato nell’Enciclica del 2015 Laudato si’, grazie alla quale è stato anche nominato persona dell’anno dalla PETA. Nella sua lettera Genesis, che ha chiesto anche di incontrare Papa Francesco per discutere di persona di queste problematiche, ricorda come “spostarsi verso una dieta vegetale porterà diversi benefici all’ambiente. Proteggerà le nostre terre, gli alberi, gli oceani, l’aria e contribuirà a nutrire le popolazioni più vulnerabili del pianeta“.

Non si sa ancora quale sarà la decisione del pontefice e se, scegliendo una dieta vegana per tutto il periodo della Quaresima, accetterà o meno di farsi portavoce di un messaggio così importante. Quello che è certo è che il Papa in passato è stato protagonista di dichiarazioni controverse riguardo alla questione animale: nel 2015 definì “preoccupante” l’amore che al giorno d’oggi proviamo per gli animali, e più di recente ha speso parole di incoraggiamento nei confronti dei circensi che lavorano con gli animali, regalando perfino ai più bisognosi un ingresso gratuito a uno spettacolo. Non così, invece, per la questione ambientale: durante un incontro con il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump – per il quale i cambiamenti climatici non esistono – il pontefice gli ha donato una copia proprio della sua Enciclica del 2015, sottolineando l’importanza di porre attenzione a queste tematiche.