Il realismo è più importante dell’illusionismo

Molto di quanto solitamente si ascolta o si sente in ambienti progressisti vale purtroppo ancora solamente nell’affettazione ed è ancora un movimento di pensiero consuetudinario, anche se prossimo al rivoluzionario. La rivoluzione non è possibile senza approdare in massa dal naufragio nichilistico ad una reminiscenziale rinascita della coscienza meditante che produce poi praticamente vera consapevolezza illuminante et luciferina: abbisogniamo di saggiarci entro i 30 anni (nel senso di divenire saggi), per conquistare la libertà, interiore anzitutto, e per poi realizzarla, organizzarla.

Il problema sta nella ricorsività viziosa dell’illusione egocentrica. Questa è una macchia quasi indelebile nel pensiero occidentale e derivati suoi sistemi e linguaggi. Proprio perché non si lascia spazio alla contraddizione, allora la possibilità di progressione viene riassorbita nella sua stessa proposizione.

La comprensione stessa è l’illusione occidentale da cui rifuggire, l’alba è comprensiva, non comprensibile.

Se scrivi la soluzione, diventa pericolosa perché ha subito una trasmutazione, quindi al massimo si può alludere a, solleticare l’avvenimento, a mio avviso. Il linguaggio è un verso primariamente, non è quindi mai definitivo.

Il mio miglior modo di abbracciare è filosofare.

La soluzione viene in definitiva vista da chi ha raggiunto la consapevolezza, altrimenti viene fraintesa, dissolta.

La soluzione non vuole confusione ma mediazione, meditazione, amore.

Tu dici “Se sentissimo e sapessimo e fossimo pronti a esprimere e diventare davvero Chi siamo, sarebbe l’inizio del Nuovo Yoga e del Nuovo Mondo”,

sono d’accordo.. Ma tra il sentimento e l’espressione ci sono delle scale, e tra l’espressione e la possibilitazione ce ne sono altre, tantissime.

L’illuminazione non basta, serve riconoscimento. Altrimenti vi sarà sempre un velo pietoso, l’obliamento, l’obnubilamento.

Diogene “era” un “cane” e Alessandro magno un imperatore. E la storia ce li riporta come tali. E così nella coscienza collettiva si perpetua la menzogna, e così anche la schiavitù.

Tu dici “se ci sono sensibilità e consapevolezza e discernimento… Allora la menzogna è una scelta, purtroppo una scelta collettiva, una complessa e multidimensionale sommatoria di scelte collettive.”

… Quelle condizioni ci sono e ci saranno, tra l’altro, solo finché tu e/o altri potete (lasciarle) permettere… Non credo che la profondità sia alla portata di tutti, quelle di cui parli sono le condizioni in cui si può rispettare la legge universale e disostruire il letto del Nilo, ma si può anche essere costretti ad andare contro la propria buona volontà e finire spesso, tristemente, per dimenticare di nuovo.

(1984)

Spesso la menzogna si vive, perché la scelta è stata resa impossibile.

Il primo passo è dunque… Non dare il consenso alle condizioni irrispettose, quindi evitare, de base, di muoversi nelle regole falsate rispetto a quelle dell’Universo.

“Non dare il consenso, sì! E anche, secondo me, essere sinceri. ”

Certo, essere sinceri con se stessi per non ingannare la grande Famiglia. Per essere Figli e non famuli.

“Se intendiamo e realizziamo davvero cos’è, la sincerità dell’anima è una rivoluzione immensa e inarrestabile verso la meraviglia di un nuovo mondo. La mafia dell’ego non vuole la sincerità (se non selettiva e condizionata secondo le proprie politiche), quindi c’è una grande paura da superare: per i cuccioli della Vera umanità, dal cuore sincero, è un’avventura tanto “pericolosa” quanto eroica e meravigliosa se se ne coglie il senso sia umano sia divino, sia planetario sia universale. ”

… I cuccioli del nuovo mondo… Esatto. Abbiamo bisogno della fermezza e della sazietà di questi cuccioli voraci. Bisogna sostituire costantemente la fonte con quella autentica, l’acqua sporca con l’acqua pulita, ma più semplicemente, far passare l’acqua (e sempre più acqua). La loro alterazione è infatti la nostra rovina.

Figli delle stelle, inconsapevoli vittime dello sfruttamento, ora si muovono come burattini. Trasformiamo i burattini in bambini cosmici e saranno poi loro a guidare il progresso (che, in quanto tale, non è mai avvenuto).

La sincerità spazza via la paura.