Cosmo fruttariano si dissocia dal progetto 3M

COSMO FRUTTARIANO si dissocia pubblicamente dal testo 3M e da chiunque continui a divulgarlo come testo scientifico o su cui strutturare la propria alimentazione. In quanto il suddetto testo lede gravemente l’immagine e la pratica di un Fruttarismo sano ed equilibrato.

Innanzitutto preme sottolineare, dopo un’attenta lettura ed analisi, che il testo in questione è assolutamente privo di valore scientifico e culturale, pieno di errori grossolani, dati sbagliati, ed affermazioni di pura fantasia. Non a caso, il libro è scritto in modo maldestro, in un italiano improbabile, che lascia chiaramente intendere il modesto livello culturale del suo estensore. (l’analisi stilistica e morfosintattica depone inesorabilmente verso l’ipotesi di un solo estensore)

Per quanto riguarda lo scarso valore intellettuale e scientifico del libro 3M, indichiamo almeno 2 aspetti cruciali:
1) L’assoluta mancanza di qualsivoglia documentazione o fonte scientifica a corroborare le affermazioni contenute nel testo;
2) La pressoché assoluta mancanza di argomentazione e spiegazioni delle molte affermazioni fatte, anche a voler prescindere dalla mancanza di documentazione.

Inoltre, il libro ed il suo autore si rivelano privi della benché minima ONESTA’ INTELLETTUALE, poiché vi è:
1) La mancanza del nome dell’autore,
2) la presentazione di dati falsi o artefatti (p.e. sul fruttosio, sul latte materno, sul fabbisogno proteico ecc),
3) l’assoluta gravità di voler accreditare risultati clinici senza fornire la benché minima prova
4) il voler presentare protocolli alimentari, figli solo della propria esperienza, come scientificamente comprovati e fondati.

Il testo nuoce gravemente alla pratica di un fruttarismo salutare ed equilibrato, e soprattutto duraturo, e che possa essere destinato alla diffusione presso il grande pubblico e la comunità degli studiosi e ricercatori.

In 3M vi è la gratuità assoluta di alcune affermazioni, che si rivelano pure elucubrazioni dell’autore, per esempio: la coevoluzione uomo-mela; il respirismo; il melarismo. Basti solo dire che la mela è un frutto acclaratamente extratropicale, allo stato attuale delle nostre conoscenze e che è stato fortemente addomesticato (come la pera, la pesca, ecc.) [Diamond 2011]. Altro che coevoluzione…. Esistono decine di migliaia di frutti estinti di cui non sappiamo più nulla. Fare oggi affermazioni sulla struttura malivora dell’essere umano, senza fornire nessuna prova, è veramente ai limiti del grottesco. Per quanto riguarda il respirarismo, la situazione è talmente ai limiti del surreale, che è pure difficile esprimere dei commenti al riguardo. Sebbene possa essere suggestiva, onestà vuole che non si possono fare affermazioni fondate allo stato attuale.

Possiamo concordare, per obiettività, che alcune affermazioni di 3M, possano essere condivisibili (p.e contro il digiuno), ma l’impianto generale rimane assolutamente improponibile e viziato da innumerevoli errori concettuali, inesattezze storico-scientifiche e dati artefatti.

Ribadiamo che una sana alimentazione frugivora, come in un precedente post abbiamo esplicitato, debba basarsi su la più ampia e varietà di frutti, sull’equilibrio tra il crudo ed il cotto, e la decisa astensione da monodiete improbabili e risibili, o addirittura da diete liquide, digiuni ed altre amenità, che tali rimangono se non vengono adeguatamente argomentate e/o limitate a situazioni specifiche che ne possano giustificare almeno parzialmente un’applicazione ragionevole e occasionale.

All’estensore ed ai fautori del testo suggeriamo, quindi, se ancora vogliano diffonderlo, di riscriverlo, argomentando e documentando le loro affermazioni.

In conclusione, nel ribadire la nostra presa di distanza da 3M e dai suoi diffusori, invitiamo tutti i lettori a diffidare dei consigli di personaggi di dubbia competenza e di dubbia onestà intellettuale, i quali, oltre al fruttarismo, possono nuocere alla salute fisica e mentale delle persone. Così come si è verificato in tanti soggetti fragili e dal basso livello culturale, destinati a tornare alle miserie dell’alimentazione addomesticata da cui erano fuggiti.

Firmatari
Fabrizio Dresda
Max Gaetano
Silvia Aliprandi