Autopsia dell’Essere Umano – Deviance Project

Pubblichiamo il video dell’evento “Autopsia dell’Essere Umano” tenutosi il 13 Aprile 2019 presso la sede dello CSOA Terra Di Nessuno di Genova.
Innanzitutto ringraziamo di cuore i ragazzi dello CSOA che hanno reso possibile l’evento e che ci hanno accolti nel loro spazio storico, ci hanno fatto compagnia per tutta la serata e si sono adoperati affinché tutto fosse perfetto.

La presentazione dell’ “Autopsia dell’Essere Umano” che vedrete è l’insieme di osservazioni che abbiamo voluto condividere con voi sull’analisi della nostra specie e dell’ambiente in cui sta vivendo. Una serie di osservazioni che speriamo riescano a far scaturire delle domande utili che aiutino a trovare la “bussola” per un cambiamento radicale individuale e collettivo.

Nel video è presente una corposa parte finale di dibattito con il pubblico che ha partecipato con domande, osservazioni e provocazioni interessanti e pertinenti. Il dibattito si è trasformato gradualmente in una chiacchierata tra amici senza microfoni, infatti è stato difficile individuare il momento in cui è finita la conferenza ed è iniziata la chiacchierata. Abbiamo cercato di includere la maggior parte delle domande ma per alcune non è stato possibile anche a causa della minore godibilità dell’audio visto che alcuni strumenti di registrazione, dopo ore, ci hanno abbandonati.

Oltre al video, come promesso, mettiamo a disposizione il PDF dell’“Autopsia dell’Essere Umano”, in cui sono presenti tutti gli argomenti esposti. (http://bit.ly/2UZGuJk)
Ringraziamo ancora tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno aiutato a realizzare l’evento. Potrete trovare informazioni sulle nostre prossime iniziative seguendoci in pagina

Comunicazione importante per un fruttarismo sostenibile – Fabrizio dresda

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

PER UN FRUTTARISMO SOSTENIBILE

Dal punto di vista scientifico, l’uomo è un animale tropicale e frugivoro, e questo è pacifico. Ovviamente, sfido chiunque, quando e dove vuole, a dimostrare il contrario.

Detto questo è necessario fare alcune precisazioni, poiché sebbene la parola frugivoro indichi che l’uomo è adatto a mangiare solo la frutta, bisogna anche capire quale e come possa realmente mangiare.

Io qui mi limiterò a fornire solo alcune indicazioni che ritengo fondamentali per fare un fruttarismo equilibrato e salutare. Per esperienza diretta ed indiretta, posso affermare che nel 99,9% dei casi (non dico al 100% solo per scrupolo), chiunque non abbia rispettato alcuni dei seguenti punti ha sistematicamente dovuto abbandonare la pratica fruttariana (ovviamente mi riferisco a quei pochi o pochissimi che hanno realmente provato a seguirla) e sono andati incontro a problemi di denutrizione e/o malnutrizione.

Purtroppo per ora mi limiterò ad enunciare le questioni da affrontare, ma prometto che nel futuro prossimo (spero nei prossimi mesi) fornirò spiegazioni e documentazione in modo puntuale ed approfondito.

Ho voluto lo stesso ora fare questo intervento per evitare che si generi eccessiva confusione e disorientamento in chi segua o voglia seguire quella che è l’alimentazione naturale per la specie umana. Ovviamente, ognuno poi è libero di fare quello che più ritiene opportuno (ma questo è scontato).

Le seguenti indicazioni sono frutto oltre che dell’esperienza personale (da 5 anni fruttariano al 100%, da 10 anni vegano e da quasi 20 anni vegetariano) e di tanti altre persone con cui mi sono confrontato, sono frutto soprattutto di uno studio approfondito della letteratura scientifica (intesa, in senso lato) e poggiano su stringenti ragioni fisiologiche ed ecologiche.

Per andare al dunque, ritengo necessario che un fruttarismo sostenibile debba contemplare le seguenti pratiche (scusate il tono un poco didattico):
• Mangiare sempre frutta fresca di stagione;
• Mangiare frutta matura (ovviamente al punto giusto);
• Mangiare frutta integra (quando è possibile con tutta la buccia;
• Mangiare frutta (possibilmente) non trattata (o trattata il meno possibile);
• Variare sempre i frutti consumati (non mangiare nessun frutto sempre ogni giorno, non esiste, allo stato attuale delle nostre conoscenze, un frutto specie-specifico);
• Evitare assolutamente il crudismo integrale. Mangiare prevalentemente tanta frutta cruda, ma mangiare anche cotta (è sufficiente anche solo qualche volta alla settimana), per aumentare il carico energetico, proteico e nutrizionale, considerata la non adeguatezza di tanta frutta addomesticata;
• Mangiare tutte le tipologie di frutti presenti (dolce, ortaggio e grassa, cruda e cotta) per bilanciare i vari nutrienti (carboidrati, proteine, grassi, ecc.) e assicurare il fondamentale equilibrio acido-basico;
• Mangiare in orari consoni, così come indicato dalla nostra fisiologia e dal nostro orologio biologico, ovvero preferire la fascia oraria tra le 10-18 (massimo fino alle ore 20 di estate) . Evitare di mangiare di notte ( possibilmente non oltre le 21).
• Mangiare in quantità tali che possano soddisfare ampiamente il nostro fabbisogno energetico
• Evitare di mangiare, però, troppo abbondante nello stesso pasto, ma preferire di mangiare poco ma spesso (così come fanno quasi tutti gli altri animali, ma in particolare i primati)
• Evitare qualsiasi forma di monodieta con qualsiasi tipo di frutta.
• Limitare il più possibile il consumo di agrumi
• Evitare qualsiasi forma di dieta liquida (estratti, frullati, centrifughe, ecc.) se non per un consumo limitato ed occasionale
• Evitare assolutamente qualsiasi forma di digiuno, tanto più anidro. In ogni caso, per chi proprio volesse sperimentare un digiuno (con acqua però), che questo non superi mai le 24 ore.
• Per chi non è fruttariano, ma vegano (e tanto più onnivoro) si consiglia fortemente di avvicinarsi al fruttarismo gradualmente e con raziocinio. Una buona transizione richiede mesi ma anche anni (in base la punto di partenza, ovvero: età, stato di salute, contesto ambientale e sociale, ecc.)

Aggiungo a queste indicazioni nutrizionali, altre non strettamente alimentari ma assolutamente altrettanto fondamentali:

• Stare al sole, all’aria aperta ed in mezzo agli alberi, più tempo che potete
• Stare il meno possibile chiusi in casa, ed allentarsi dall’ambiente urbano ogni volta che è possibile.
• Svolgere attività fisiche a lieve o moderata intensità (camminare, nuotare, ecc.) ed evitare attività fisiche o sport stressanti o ad alta intensità.
• Lavare sempre i denti
• Evitare al massimo (se non del tutto), nei limiti del possibile, l’esposizione ad ogni forma di radiazione elettromagnetica. Quindi, un uso limitatissimo e solo occasionale di cellulari, i-phone, tablet e quant’altro.

A questo punto, non mi resta che augurare a tutti buona frutta.

P.S. Credo che nel prossimo futuro sia opportuno aumentare il numero di incontri ed eventi, per permettere una migliore socializzazione tra fruttariani o simpatizzanti, e per permettere una migliore diffusione e condivisione di esperienze e conoscenze. Credo sia il caso di incominciare ad adoperarci a tal riguardo.

-Fabrizio Dresda-