Fruitarian Study

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Chi siamo?

Progetto di ricerca concepito dal Dott. Gabriele Ceracchini (poi perfezionato con il contributo di tutto il gruppo); comunicatore e ricercatore indipendente in ambito alimentazione e salute.

Team di ricerca attualmente composto da:

  • Dott. Leonardo Ferrandino, chimico e fisico esperto di revisioni e pubblicazioni scientifiche internazionali.
  • Dott.ssa Michela De Petris, medico specializzato in nutrizione oncologica.
  • Dott. Vasco Merciadri, medico specializzato in igiene e medicina preventiva.

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Il Fruitarian Study è uno studio scientifico epidemiologico e clinico sulla correlazione tra alimentazione e salute che per la prima volta nella storia raccoglierà dati anche sul cosiddetto “fruttarismo sostenibile”, che prevede un’impostazione basata principalmente sui cicli circadiani, sull’equilibrio proto-lipo-glidicido e sull’equilibrio acido base oltre che sul principio di specie-specificità derivante soprattutto dallo studio della morfologia funzionale comparata, di anatomia e fisiologia comparate.

Il che si traduce in un fruttarismo basato primariamente sul consumo della struttura carpica specie-specifica, il frutto del malus (la mela), e comprende anche il consumo delle tre categorie carpiche meno tossiche per la specie umana, che sono la frutta dolce, la frutta ortaggio (pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc) e la frutta grassa (avocado, olive, olio denocciolato) in un determinato modo e sequenza.

L’analisi clinica verterà sulla variazione dei parametri ematici e generali dei partecipanti e sarà curata da medici del calibro di Michela De Petris e Vasco Merciadri che hanno aderito con entusiasmo al progetto e fanno parte del team di ricerca insieme ad altri scienziati, fra cui Leonardo Ferrandino, esperti di revisione di lavori scientifici e pubblicazioni internazionali.

Lo studio avrà durata ventennale ma i primi risultati utili per una pubblicazione scientifica saranno disponibili dopo appena 12 mesi.

Premessa

A tutti i partecipanti si richiede prima di tutto la massima onestà; nel rispetto di sé stessi e di questa ricerca scientifica.

Il nostro scopo non deve essere quello di confermare tesi precostituite; ma quello di giungere alla verità, qualunque essa sia.

Pertanto, dev’essere chiaro a tutti i volontari che fornire informazioni diverse dal vero non aiuta il progresso scientifico e anzi diventa un atto pericoloso, nel momento in cui porta inevitabilmente a trarre conclusioni sbagliate.

Vi invitiamo quindi alla massima trasparenza e vi assicuriamo che la privacy di ogni partecipante sarà sempre garantita.

Eventuali disturbatori o disonesti saranno estromessi.

Si può partecipare allo studio in due diverse modalità:

  1. cambiando la propria attuale alimentazione
  2. non cambiando la propria attuale alimentazione

Se si intende cambiare alimentazione, occorre comunque compilare il diario con almeno una settimana di alimentazione abituale. Contestualmente si possono richiedere e prenotare le analisi del sangue che devono essere fatte il giorno prima di iniziare il cambio alimentare.

COSA SERVE PER PARTECIPARE?
  • Assumersi e mantenere l’impegno di compilare adeguatamente il diario ogni giorno e di recuperare prima possibile i dati di eventuali giorni in cui non sia stato possibile farlo
  • Fornire copia delle analisi del sangue iniziali, da fare il giorno prima di quello in cui si inizia a cambiare alimentazione; poi una seconda analisi dopo un mese; poi dopo 3 mesi, ed in fine ogni 6 mesi (in caso di grandi cambiamenti sarebbe meglio comunque fare anche analisi extra). Nel caso in cui si intenda partecipare allo studio senza cambiare alimentazione (andando a costituire, se non si è fruttariani, il cosiddetto “gruppo di controllo”) vanno comunque presentate delle analisi di partenza che in quel caso possono essere state fatte anche entro i 3 mesi precedenti all’inizio della compilazione del diario (se non ci sono state nel frattempo grosse variazioni nelle proprie abitudini) e poi andranno comunque ripetute ogni 6 mesi. Se si decide di cambiare alimentazione strada facendo (come noi incoraggeremo tutti a fare) vanno fatte le analisi il giorno prima di iniziare il cambiamento ed un mese dopo averlo fatto (poi dopo 3 mesi ed infine ogni 6 mesi)
  • Fornire tutti i documenti aggiuntivi possibili a sostegno di tutte le affermazioni fatte nell’ambito dello studio (certificare malattie e guarigioni con referti medici, cartelle cliniche, analisi nel sangue fatte in precedenza, ecc.)
  • Una bilancia per pesarsi al mattino, dopo le funzioni corporali
  • Barra per trazioni (facoltativa; se si decide di seguire il programma relativo all’attività fisica, che comunque è consigliatissimo)
  • PHmetro digitale (pH tester) per la misurazione quotidiana del pH urinario, acquistabile online, ad esempio a questo indirizzo https://amzn.to/2Po0764. In alternativa si possono usare delle cartine tornasole reperibili in farmacia, anche se meno precise e alla lunga più dispendiose economicamente. In caso si consigliano le cartine “rego pH”, marca “pegaso”
  • Una bilancia elettronica per alimenti per pesare quello che si mangia (almeno le prime volte, poi si potrà fare anche ad occhio) – al grammo

 

 

SONO PRONTO! VOGLIO PARTECIPARE ALLO STUDIO!